Il maltempo non ha fermato gli eventi per Santa Giustina e Festa della Famiglia

27 Settembre 2021

Fotoservizio di Mauro Del Papa

Neppure la pioggia è riuscita a rovinare la Grande Festa della famiglia promossa anche quest’anno dal Forum per le associazioni familiari.
Ieri la rassegna, dedicata stavolta al tema “La famiglia guarda oltre la tempesta”, si è svolta sotto i portici di Palazzo Gotico, allestiti per ospitare le testimonianze di vita familiare e impegno sociale di diverse realtà italiane e il successivo concerto dei Lucky Fella intitolato “Parlami d’amore”.

Ad aprire la giornata alla mattina è stata la messa in Cattedrale officiata dal vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto per la festa di Santa Giustina, compatrona della diocesi: presentate da Agostino Maffi, si sono alternate alcune testimonianze a cui sono seguite le danze tradizionali dell’Ecuador danzate dalla comunità residente a Piacenza.

“La Casa del Fanciullo è stata la mia vita – ammette Dario Redaelli – ho conosciuto bene padre Gherardo, una figura che sempre è stata a disposizione dei piacentini: la sua creazione, che è la Casa del Fanciullo, si è contraddistinta per un’attenzione forte verso la famiglia”.

Un’altra testimonianza è stata quella di Barbara Marcuzzi da Trieste, che ha raccontato il cambiamento vissuto a causa della sedia a rotelle: “Dopo il periodo di riabilitazione a Villanova, ho dovuto reinventare la mia vita” spiega.

Pinuccia Schiavi ha invece illustrato l’attività della Protezione della giovane: “Nei mesi della pandemia abbiamo organizzato dei corsi di italiano online e dei giochi per bambini: questo per noi è stato il modo di vivere la famiglia nella nostra struttura che ospitava tante mamme e bambini provenienti da Paesi diversi”.

Maria Grazia Ballerini, presidente di “Oltre l’autismo”, ha invece raccontato la storia della sua famiglia e in particolare la difficile elaborazione di un lutto per la scomparsa di un figlio: “Siamo stati molto colpiti come famiglia – spiega – Andrea è scomparso dopo quattro anni di malattia”. Ma a essere raccontata da Ballerini è anche la storia di suo figlio Luca, autistico, e l’impegno dell’associazione “Oltre l’autismo”, nata nel 2002 con l’obiettivo di portare avanti progetti per aiutare i ragazzi e gli adulti autistici, ma anche le famiglie.

A chiudere sono state le testimonianze di Ludovico Camia, Pietro Merlini e Pierangelo Romersi: a loro il compito di delineare le realtà della Scuola di formazione per consulenti della coppia e della famiglia nata tre anni fa e attiva a Spazio 2, de Il Circolino nato nel 2004 e composto da educatori e volontari impegnati ad aiutare nello studio i ragazzi e delle Famiglie Nuove.

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