Laura Contardi, maître del corpo di ballo alla Scala: “Giovani, credeteci sempre”

24 Gennaio 2022

Laura Contardi

Dopo aver calcato i palcoscenici più prestigiosi al mondo è diventata il maître principale del Corpo di Ballo della Scala di Milano, ruolo che ricopre da oltre dieci anni. La piacentina Laura Contardi si è raccontata questa mattina ai suoi concittadini, in occasione del nuovo incontro di “Vip – Very Important Piasintein”, organizzato dall’ufficio attività socio-ricreative e rivolto al pubblico della terza età. Un ciclo di incontri (a ingresso gratuito, ma con obbligo di prenotazione) con personalità illustri e riconosciute nel proprio settore di riferimento, che hanno dato lustro al territorio e portato al di fuori dei confini provinciali il nome di Piacenza.

Nella cornice del Salone Pierluigi a Palazzo Farnese, Laura Contardi ha ripercorso le tappe principali del suo percorso professionale e artistico.

“Tutto ha avuto inizio qui a Piacenza, all’Accademia di danza Domenichino diretta in quegli anni da Giuseppina Campolonghi. Un’amica che abitava nel mio palazzo un giorno mi chiese di prendere parte a una lezione di danza. Da quel giorno lì non ho più smesso”.

Dopo aver vinto il “Gran Prix de Losanna”, Contardi si perfeziona presso il Boston Ballet e studia al Conservatoire de Paris, dove vince il 1° premio. In seguito, entra e si diploma alla Scuola dell’Operà de Paris, per poi vincere il concorso ed entrare nella compagnia dell’Operà de Paris. Prima Ballerina nel 1988 sotto la direzione di Peter Schaufuss al London Festival Ballet, negli anni successivi Laura Contardi danza nelle più prestigiose compagnie internazionali (Boston Ballet, Balletto di Monte Carlo, Deutsche Oper di Berlino, English National Ballet, Ater Balletto, Semperoper di Dresda, Leipzig Ballet, Hamburg Ballet, Basler Ballet, Queen Land Ballet, Bolschoi Ballet) avendo inoltre l’occasione di collaborare con stelle di prima grandezza, tra le quali Carla Fracci. Ospite dei Teatri di tutto il mondo, del suo vastissimo repertorio – classico, neoclassico e contemporaneo – fanno parte balletti quali “Giselle”, “La Bella addormentata”, “Lago dei Cigni”, “Romeo e Giulietta”, “Schiaccianoci” e numerosi altri ancora.

“Il maître principale di un Corpo di ballo – ha spiegato Contardi – in una compagnia ricopre il ruolo di responsabile del livello di abilità di tutti i ballerini. A lui il compito di seguire giorno per giorno la compagnia, facendo fare pratica ai danzatori, insegnando loro nuove figure e ampliando il loro repertorio in vista della preparazione di un balletto. Non è un mestiere semplice, soprattutto ora che la pandemia ha stravolto completamente il nostro mondo”.

Contardi si è quindi soffermata sulle enormi difficoltà del fare danza al giorno d’oggi: “E’ un periodo difficilissimo per il nostro settore. Oltre agli stringenti protocolli anti-virus all’interno dei teatri, dobbiamo fare i conti con i continui contagi: al momento, alla Scala, abbiamo circa venti ballerini a casa con il Covid. In questa situazione è davvero dura mettere in scena uno spettacolo, ed è difficile soprattutto per loro, i ballerini. Quale consiglio mi sento di dare ai giovani che sognano di intraprendere una carriera di alto livello nella danza? Devo dire che in questo momento, in Italia, è ancora più dura rispetto ad altri Paesi e molti dei ragazzi e delle ragazze che escono dalle scuole italiane se ne vanno all’estero. A loro dico di continuare, perché è un’arte meravigliosa e di crederci sempre. Credete in quello che fate”.

FOTO MAURO DEL PAPA

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