Sold out per l’autrice Tagliaferri. “Mi emoziona tornare a Piacenza”

06 Luglio 2022

Chiara Tagliaferri, scrittrice e autrice di podcast piacentina ieri sera ha incantato la platea presente al Chiostro – Ex Convento di Santa Chiara a Piacenza nell’ambito della rassegna Klimt’s Ladies organizzata da Fedro Cooperativa. Oltre 300 persone hanno partecipato all’incontro con l’autrice che insieme a Michela Murgia ha dato vita a Morgana, podcast presente su storielibere.fm, che racconta le storie di donne che hanno modificato il corso della storia e cambiato la visione del ruolo femminile nella società.

Intervistata dalla giornalista di Libertà Barbara Belzini, Chiara Tagliaferri ha presentato “Strega comanda colore” edito da Mondadori. Una saga familiare luminosa e scellerata che ripercorre la storia di emancipazione della protagonista e tratteggia in maniera minuziosa i personaggi principali tutti femminili. Dal palco la notizia della seconda ristampa del romanzo uscito per Mondadori a maggio e già bestseller, che Chiara Tagliaferri ha commentato: “Sono commossa nel vedere quanta gente è venuta questa sera per ascoltare la storia della mia “Strega”. Tornare a Piacenza è sempre bello: qui vivono i miei familiari e questo romanzo è in parte ambientato in questa terra. Sono davvero grata a tutti voi di essere qui e non avrei mai pensato di tornare a Piacenza e di essere così emozionata”.

A seguire il concerto di Laura Fedele accompagnata dal suo amico a quattro zampe anche sul palco, il cagnolino Jack.

Davide Rossi, presidente Fedro Cooperativa: “Siamo felicissimi e onorati di aver portato Chiara Tagliaferri nella sua città natale, la nostra Piacenza. Ci auguriamo che la prossima stagione possa arricchirsi di nuovi appuntamenti in luoghi simbolo della città. Desideriamo diffondere la bellezza della letteratura e della musica”.

In apertura di serata è intervenuta la consigliera di Cda di Fondazione di Piacenza Elena Uber che, ringraziando Fedro per le serate organizzate all’interno del cartellone Le Notti di Santa Chiara, ha ricordato il senso di festeggiare i 30 anni dell’Ente di via Sant’Eufemia proprio all’interno del chiostro sullo Stradone Farnese: “Un luogo molto suggestivo – sono state le sue parole -, che Fondazione vuole restituire alla città come alloggio per studenti universitari e persone fragili ma anche come spazio da vivere per i giovani. In una serata come questa, con protagoniste due donne impegnate e di talento, in esso rivive un pezzetto della sua storia: questo convento, a partire dalla fine del Duecento ha accolto tante anime femminili, le ha nutrite, istruite, qualche volta forse anche costrette, comunque ospitate. Ci piace continuare a far parlare in esso voce di donna”.

 

 

 

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