Fiorenzuola, Pavesi e Costa nuovi presidenti per Rotary Club e Rotaract

02 Luglio 2022

 

Il Rotary Club Fiorenzuola d’Arda ha celebrato la chiusura dell’ anno rotariano nel corso di una serata conviviale nel Castello di San Pietro in Cerro, reso disponibile dal proprietario Franco Spaggiari, membro del direttivo. Una serata di grande impatto, che ha rinforzato lo spirito rotariano del club, dopo il periodo pandemico che ha toccato, sia pur in parte, anche la presidenza di Tiziana Meneghelli, prima presidente donna del sodalizio.

Proprio Meneghelli ha fatto gli onori di casa, suggellando nel corso della conviviale il passaggio di consegne a Stefano Pavesi.

“La mia lunga avventura volge al termine ma lascia nel mio cuore parecchi momenti significativi” afferma Meneghelli in uno scritto presente sui tavoli “ Ho imparato tanto ma soprattutto ho capito il valore dei rotariani, persone che non si fermano, reagiscono, ripianificano davanti agli ostacoli e adattano le loro azioni al momento contingente. Parola d’ordine per il futuro: essere resilienti. Voglio ringraziare tutti perché è stato un anno meraviglioso”.

Alcuni momenti formali di grande importanza hanno poi scandito la serata . Lo storico tesoriere Maurizio Pericotti ha ricevuto le insegne di “benefattore”, onorificenza rotariana legata ad erogazioni al Fondo di dotazione, ricevendo i relativi certificato e distintivo. A Luisella Premoli , moglie del socio Antonio Giustiniani, è stata consegnata la “Paul Harris “, onorificenza rotariana dedicata al fondatore del Rotary , come riconoscimento al generoso apporto offerto , come architetto , al progetto di ristrutturazione della “Casa di Paul”, per favorire una esperienza di co-housing a favore della “Matita Parlante”. Si è poi passati alla spillatura del nuovo socio Corrado Pati , che ha avuto come padrino Stefano Pavesi. Il padrino ha rammentato al consesso che Corrado, pugliese da tempo residente a Piacenza , dopo la maturità e il servizio militare prestato in aeronautica , è entrato in Guardia di Finanza , ricoprendo vari incarichi , anche nelle azioni antidroga. Ai numerosi interessi personali Pati ha sempre associato un forte impegno nella Protezione Civile, ricoprendo ruoli di responsabilità. Proprio su tale versante molteplici sono stati i momenti di sostegno già resi disponibili al sodalizio, sostegno ed impegno non potranno che continuare e precisarsi grazie all’ingresso formale nel Club. Pavesi ha ricordato le doti personali del nuovo socio , sottolineando in particolare la sua attitudine al servizio, dote importantissima nel mondo rotariano.

Momento clou della conviviale è stato il passaggio del “collare” tra i due presidenti, formalità che ha sancito anche il passaggio di responsabilità a Stefano Pavesi. Pavesi , figura storica del club, si era reso disponibile a rinnovare il suo impegno dopo aver speso diversi anni all’interno delle strutture distrettuali. Laureato nel 1982 in Medicina e Chirurgia presso Università degli Studi di Parma, affiliato al Rotary dal 2001, è stato Segretario del Rotary Club Fiorenzuola nel 2007/08 e Presidente nell’anno successivo . Ha poi servito il Rotary come Assistente del Governatore del Distretto 2050 negli anni 2015/16 e 2016/17 , per poi assumere le funzioni di Segretario del Distretto 2050 negli anni 2017/18 e 2019/20. E’ ritornato alla presidenza del club fiorenzuolano dopo aver assunto , nell’anno 2021/2022, funzioni di Segretario di Club.

Il Presidente neo insediato ha presentato la squadra che accompagnerà il suo mandato. Individuati come consiglieri , oltre al Past President Tiziana Meneghelli, Rinaldo Onesti (Vice Presidente), Federica Arduini come presidente 2023/2024, Franco Spaggiari, Edvige Francesconi , Laura Dieci e Paola Baldini. Confermati nell’incarico il tesoriere Maurizio Pericotti e il prefetto Fabio Tavazzani.

Individuati anche i presidenti di Commissione , figure cruciali per le attività del club : Stefano Sfulcini come presidente della Commissione per l’Effettivo , Francesco Timpano per la Commissione Comunicazione , Claudio Mazzari per la Commissione Ambiente , Piergiorgio Turchio per la Commissione Fondazione Rotary ed Alfio Rabeschi per la Commissione Progetti. La socia Caterina Abbondotti continuerà a presidiare i rapporti con il Club gemellato di Forlì.

Il nuovo Presidente ha quindi rivolto alle autorità rotariane e civili , ai soci e agli ospiti , il suo saluto e le sue considerazioni di inizio mandato. “Il mio è un ritorno” ha esordito Pavesi “Alcuni dei presidenti eletti con cui ho avuto modo di confrontarmi nei mesi scorsi , coscientemente consapevoli dell’impegno che andavano assumendosi , spesso mi hanno detto che io non avrei avuto problema alcuno . Certamente l’esperienza aiuta , ma dopo 13 anni mi dovrò confrontare con un Rotary completamente mutato , obbligatoriamente mutato , poiché la nostra società è profondamente cambiata e ci chiama come rotariani a nuove sfide”.
Proprio “cambiamento” dovrà quindi divenire la parola d’ordine del mondo rotariano. Il cambiamento spesso non è facile , costringe frequentemente le persone ad uscire dalla zona di confort . Ma il Rotary dovrà essere sempre di più un luogo di superamento di stereotipi. Pavesi ha ricordato che Jennifer E. Jones, canadese , sarà la prima donna , dopo 115 anni di storia del sodalizio, a ricoprire l’incarico di Presidente Internazionale del Rotary per l’anno 2022-2023. Un segno di cambiamento.

La serata ha vissuto un momento importante con la consegna del collare di Presidente del Club Rotaract Fiorenzuola d’Arda a Simone Costa. Guido Bosi, presidente uscente ha tracciato la sintesi dell’anno che sta per chiudersi, citando gli impegni , lo spirito ad essi sotteso e ringraziando quanti , con ruoli diversi, hanno sostenuto il suo anno di presidenza. Diversi gli omaggi consegnati, a suggello delle preziose collaborazioni. Costa, nel ricevere il testimone , ha individuato le direttive d’azione del suo mandato , presentando , come avvenuto per il Rotary padrino , la “sua” squadra : Guido Bosi come past president, Alessandro Banin vice presidente, Clara Alfano segretario, Riccardo Alfano tesoriere, Cecilia Montanari prefetto. Tanti , tra i presenti, hanno rimarcato come vecchio e nuovo presidente siano stati in grado di trasmettere l’entusiasmo e la passione che il club giovanile esprime.

 

 

 

 

 

 

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