Bobbio film festival, Roberto Andò: “La mia ispirazione è l’Italia di oggi”

30 Luglio 2013

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Il leader delle forze politiche di opposizione decide di staccare la spina e di rifugiarsi temporaneamente a Parigi, mettendo in difficoltà il partito che sceglie di sostituirlo con il folle e geniale fratello, in cura presso una centro di salute mentale: questa, in poche parole, è la sintesi della favola surreale intitolata “Viva la libertà”, film protagonista della quarta serata del Bobbio film festival e creato dal regista Roberto Andò, giunto in Valtrebbia in compagnia dell’attrice Anna Bonaiuto.
“Mi venne in mente questa situazione paradossale e pensai di costruirvi attorno tutta la narrazione che, seppur fantastica, nasce dagli input e dalle vicende politiche e sociali dell’Italia di oggi – ha spiegato Andò ai microfoni di Telelibertà – il personaggio di Ernani, gemello del politico, è intriso di follia, ma è proprio attraverso questo stato che spesso si arriva alla verità”.
Gli ospiti hanno regalato qualche consiglio ai giovani che sperano di lavorare nel mondo del cinema: “In fondo si tratta di coltivare un ossessione, di essere sempre focalizzati sull’obiettivo – ci ha raccontato Anna Bonaiuto, interprete di “Viva la libertà”- bisogna avere una grande passione e coltivarla; solo in questo modo ci si può riuscire”.

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