"Nessun riconoscimento per i medici morti di Covid". Indignazione a Piacenza
Redazione Online
|4 anni fa

Non ci sarà nessun riconoscimento per i medici morti di Covid. Il Senato della Repubblica non ha approvato l’emendamento con cui veniva proposta la creazione di un fondo da destinare alle famiglie dei medici deceduti a causa del Covid. Un’abnegazione che 369 medici italiani (dato fornito dal presidente della Federazione Ordine dei medici, Filippo Anelli) hanno pagato con la vita.
Tra questi ci sono stati anche medici piacentini, come Giuseppe Maini di Castel San Giovanni che nonostante fosse in pensione continuava a visitare i suoi pazienti o Gianfranco Conti di Agazzano, Abdel Sattar Airoud in forze alla casa di riposo di Rivergaro. Si ricordano perché vittime del Covid (ma occorre specificare che non tutti lo contrassero prestando servizio) anche medici come Raimondo Palmas di Gazzola, il pediatra Luigi Rocca a Piacenza, Umbertino Testa a Fiorenzuola, il chirurgo Claudio Civardi, l’urologo Giovanni Maria Ruiu, Lino Budano.
I familiari parlano di “mancato riconoscimento morale” mentre il presidente provinciale dell’ordine dei medici, Mauro Gandolfini, dice: “Al di là del valore monetario credo che il fondo sarebbe stato un riconoscimento alla memoria di medici che, quando ancora non si sapeva come curare questa malattia, si sono esposti e per questo sono morti”.
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