Piacenza

Ikea: polizia e carabinieri ai cancelli, ma nessun blocco. Nuovo esposto Cobas

4 dicembre 2012

Polizia e carabinieri presidiano questa mattina lo stabilimento Ikea per sorvegliare gli ingressi. Erano previste nuove proteste da parte dei facchini aderenti al sindacato Si Cobas, ma per il momento la situazione è tranquilla. Anche perchè operai ed esponenti sono alla Direzione provinciale del lavoro per formalizzare un nuovo esposto, stavolta contro la concessione della cassa integrazione.

LA REPLICA DEL CONSORZIO CGS DI MILANO:

A seguito di alcuni articoli apparsi negli ultimi giorni sugli organi di stampa locali, vogliamo precisare che le tre Cooperative San Martino, Cristall ed Euroservizi operanti per il Consorzio CGS c/o i depositi DC1, DC2 e CDC di Ikea Italia Distribution di Piacenza lo scorso 13 novembre hanno provveduto a ratificare con le tre confederazioni sindacali Cgil Cisl e Uil un verbale di consultazione sindacale per il ricorso alla cassa integrazione ordinaria in deroga a causa di una contingente e rilevante diminuzione dei volumi di attività prevista fino al 31.12.2012.
Fortunatamente IKEA ha, nel periodo immediatamente successivo a quell’accordo e per cause allora non prevedibili (sblocco di un alto numero di container dai porti di Genova), registrato un aumento delle attività rendendo così necessaria la presenza negli impianti della forza lavoro al completo.
Ad oggi, quindi, nessuna delle tre Cooperative ha usufruito di ore di cassa integrazione.

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