Vertenza Ikea, i sindacati Cisl e Uil: “Il nostro accordo è migliorativo”

29 Gennaio 2022

Un accordo che “comprende la prosecuzione della trattativa per il riconoscimento dell’integrazione dell’indennità di malattia e del premio di risultato”. Così i sindacati Fit Cisl e Uiltrasporti rivendicano l’intesa siglata con la coop San Martino, che gestisce l’appalto dei servizi legati alla manodopera nello stabilimento Ikea di Piacenza. Senza però il coinvolgimento della Cgil: di fatto, nei giorni scorsi, il fronte sindacale si è spaccato.

“L’accordo sottoscritto – rimarcano Fit Cisl e Uiltrasporti – prevede il diritto di precedenza per tutti i lavoratori a tempo determinato, per i quali la cooperativa non prolungherà il contratto di lavoro oltre il termine della naturale scadenza in essere a causa del calo di volumi. Ciò significa che appena i volumi di attività lo consentiranno, e la cooperativa vorrà integrare la propria forza lavoro, questi lavoratori dovranno essere richiamati. I lavoratori con contratto a tempo indeterminato potranno essere spostati, prioritariamente, su base volontaria, dallo stabilimento DC-1 a DC-2, altra unità produttiva distante solo 500 metri, sempre nel sito di Le Mose, mantenendo la mansione e livello retributivo, qualora non fosse possibile e fossero destinati a mansioni minori, manterranno comunque il proprio livello e la retribuzione di appartenenza, e fruiranno anche di un’ulteriore indennità, detta di disagio, con la garanzia di reintegro nella situazione originaria, prima possibile. Per uniformità nei confronti di tutti i lavoratori, naturalmente, questa indennità di disagio in caso di temporanea assegnazione ad altra mansione di livello più basso, sarà riconosciuta anche ai lavoratori già in forza nel sito DC2. Inoltre se il calo di lavoro fosse così rilevante da richiedere l’attivazione del Fondo di integrazione salariale, la cooperativa San Martino si impegna ad anticipare la corresponsione del trattamento economico del Fis, attendendo il rimborso della tutela dovuta dall’INPS”.

Infine Fit Cisl e Uiltrasporti ribadiscono che “nella sottoscrizione di questo accordo i rappresentanti dei lavoratori hanno compiuto un atto di responsabilità,
poiché consente di proseguire la trattativa sui temi di cui sopra di cui beneficeranno tutti i dipendenti dell’appalto”.

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