Marsaglia, la strada resta sospesa sul nulla. I rocciatori:”Intervenire subito”

03 Aprile 2013

Si deve intervenire subito, senza più rimandare. Così ha stabilito l’esito del sopralluogo della squadra di rocciatori arrivati stamattina da Belluno a Marsaglia. Un intervento di ripristino della viabilità si fa ad ogni ora che passa più urgente, dal momento che il muro che reggeva la strada, a strapiombo sul Trebbia, è in parte crollato e la frana sta “svuotando” il terreno sotto alla ‘45’. La statale sembra pronta a cedere ad ogni ondata di maltempo. Ad Ottone, nella frazione di Rocca Corvi, sono crollate in un dirupo di quaranta metri le barriere a lato della strada. Ora non vi è più alcuna protezione per i passanti e gli automobilisti. E in bassa Valtrebbia, ancora a causa del maltempo, anche le condizioni del torrione di Bobbiano sono peggiorate ancora. Il Tribunale di Monza dovrebbe stabilire il 10 aprile chi sia il suo proprietario, così da tentare di ridare una dignità alla struttura, con un intervento quantificato in circa dieci milioni di euro. La chiesa romanica a fianco del torrione resta ancora chiusa a causa delle condizioni di potenziale crollo del tetto. Così anche la strada, del tutto inagibile, come stabilito da un’ordinanza del sindaco Lodovico Albasi. La storia è ancora una volta quella di una coperta troppo corta, mentre la sensazione è quella che messo un cerotto si apra ad ogni pioggia una nuova ferita.

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