Il piacentino Ermeti al Giro di Italia: venerdì passerà nella sua San Nicolò

15 Maggio 2013

“Sono felicissimo di poter transitare ancora una volta nel mio paese: spero ci possa essere l’opportunità di potermi fermare almeno per un attimo per i saluti ai miei familiari e al mio amico e super tifoso Massimiliano”. Giairo Ermeti sarà il solo piacentino presente in gruppo venerdì prossimo, quando la carovana del Giro d’Italia farà nuovamente capolino sulle nostre strade. Proprio a S.Nicolò i corridori giungeranno intorno a mezzogiorno e anche il sindaco di Rottofreno, Raffaele Veneziani, nei giorni scorsi, ha preannunciato una sorpresa per l’illustre concittadino. “Sì, me ne hanno parlato – continua Ermeti – e sarà un piacere. Dovrebbe esserci il tempo per una breve sosta, a meno che non sia già partita una fuga: in quel caso, ci sarà soltanto il tempo per i saluti”. Un Giro che, fino a questo punto, non ha sorriso al velocista piacentino: prima una caduta senza conseguenze nel corso del circuito finale Mola di Bari-Margherita di Savoia, dopodiché sono arrivati pure alcuni problemi fisici a colpire il corridore della Androni Giocattoli. “Nulla di grave, un lieve malessere dal quale mi sono già ripreso. Il Giro è una gara faticosa e problemi di questo genere rappresentano la normalità. Teniamo ritmi altissimi: oltre ai chilometri in bici, ci sono le fatiche dei trasferimenti che non sono da meno. Ogni anno si dice che il Giro è meno faticoso rispetto ad un tempo: a me non sembra proprio”. Ieri, arrivo in salita, la prima vera salita, sull’altopiano del Montasio. “Per un velocista come il sottoscritto, non il terreno ideale però mi sono difeso bene. Spero di riuscire a farlo anche nelle prossime tappe”. Oggi, 184 Km da Cave del Predil (Tarvisio) sino al Vajont (Erto e Casso), dove si ricorderanno i 50 anni dalla tragedia della diga del Vajont.

 

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