Crisi, salvati 9 dipendenti di Datamars
Cgil: “Atlantis rifiuta il subentro”

31 Maggio 2013


La crisi mette in ginocchio altre aziende piacentine. Questa volta è la “Datamars” di Pianello a risentire delle difficoltà del momento. La leader globale aveva annunciato nel 2011 di aver acquisito la Divisione Identificazione Animale di Demaplast, comprensivo di brevetti, prodotti e linee di produzione, aumentando ulteriormente la propria presenza a livello internazionale nel mercato dell’identificazione di animali. Fondata nel 1965 dalla famiglia Demarosi, Demaplast, con sede a Pianello, è specializzata nello stampaggio di materie plastiche e offre una vasta gamma di prodotti venduti in oltre cinquanta Paesi al mondo. Recentemente però l’azienda ha deciso di trasferire parte delle attività in Slovacchia con serie ripercussioni sui lavoratori, una quarantina in tutto. I sindacati si sono subito mobilitati raggiungendo un accordo che “ha salvato” 9 lavoratori già assunti a tempo indeterminato. Fulvia Rossi Rsu dell’azienda e Floriano Zorzella Filctem si stanno impegnando per garantire una ricollocazione anche agli altri 40 “precari” . La richiesta è stata inoltrata alla Provincia di Piacenza.
Intanto sul tavolo ci sono altre questioni da risolvere al più presto. Per l’Atlantis di Sariano di Gropparello, Zorzella chiede come mai l’azienda non abbia accettato una proposta di subentro arrivata nelle settimane scorse, mentre per i lavoratori della Malo di Borgonovo si apre uno spiraglio: l’azienda sarebbe disponibile a garantire la cassa integrazione.

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