Allevatori: produzione del latte -2,5%, segnali positivi dall’export

30 Agosto 2013

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Diminuisce il latte piacentino ma cresce l’interesse del mercato estero per il Grana padano, prodotto doc che raccoglie il 92% della materia prima prodotta dalle 300 stalle della provincia.
A marzo 2013 il calo di produzione, rispetto all’anno precedente, si attestava intorno al 1,9%, un fenomeno che negli ultimi mesi si è accentuato, arrivando a sfiorare il -2,5%: “In dieci anni ha chiuso il 30% delle stalle locali ma negli ultimi dodici mesi il settore ha tenuto – ha spiegato Fabio Minardi, presidente di Apl Piacenza -; la situazione è più da imputare a un maggiore stress degli animali e all’allungamento del loro ciclo riproduttivo capace d’influire sulla quantità di latte prodotto”.
A consolare gli allevatori sono le possibilità offerte dall’export: “La quasi totalità del latte piacentino viene convogliata nella produzione di Grana padano, nell’80% dei casi si tratta di aziende della provincia; l’interesse nei confronti del formaggio dop è aumentata, a livello europeo, dell’8% – conclude Minardi – lasciandoci ben sperare per il futuro”.

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