Maltrattamenti in famiglia e spaccio: ventenne patteggia undici mesi

20 Gennaio 2014

tribunale

Maltrattamenti in famiglia, lesioni e spaccio di stupefacenti; sono le accuse di cui ha risposto questa mattina in Tribunale un 21enne della provincia piacentina, che ha patteggiato sei mesi (per i maltrattamenti) e 5 mesi e 16 giorni per il reato di spaccio, pena sospesa.

I fatti risalivano al 2010, quando la madre del ragazzo aveva denunciato i soprusi di cui il figlio si rendeva protagonista, nei propri confronti e verso gli altri fratelli.

All’origine della difficile situazione domestica c’era la dipendenza dalle droghe del giovane, capace di dare in escandescenze quando ne era sprovvisto, o non trovava i soldi per procurarsela.

La madre, dopo un grave incidente stradale in cui il figlio è rimasto leso e la sua successiva disintossicazione, aveva espresso il desiderio di ritirare la querela, ma il reato, procedibile d’ufficio, ha fatto sì che il 21enne fosse tenuto a comparire di fronte al giudice, che ha concesso la sospensione condizionale.

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