Forestale: in un anno 38 denunce e multe per 138mila euro

10 Febbraio 2014

foto (1)

Diminuiscono gli incendi, cresce il numero di multe per chi non rispetta le norme sul taglio dei boschi, sulla caccia o in caso di abbandono di rifiuti: sono alcuni degli aspetti emersi dal bilancio del comando provinciale della Forestale di Piacenza, che nel 2013 ha emesso 285 sanzioni – per un importo di oltre 138mila euro – e 38 denunce, di cui 27 contro ignoti.

Il primo posto dei reati spetta purtroppo alla violazione delle regole sul benessere animale, con 16 casi di “bocconi avvelenati”, ai danni di altrettanti cani. Tra gli episodi più rilevanti 5 violazioni in materia di rifiuti, due denunce per metodi di caccia proibiti a Pianello e Ferriere – dove sono stati rinvenuti elastici per la cattura dei cinghiali – e due interventi per estirpare piccole coltivazioni di cannabis, presenti a Gropparello e Vernasca.

Anche truffe e furti (5 quelli segnalati) hanno impegnato gli uomini della Forestale, tra cui la sottrazione di 400 quintali di legna – tagliati illecitamente da una ditta ai danni di un’area verde demaniale in Valluretta – e la sparizione di un gufo, proprietà di un agriturismo di Bettola.

“Solo” 4 le denunce per incendi nei boschi, 14 in meno rispetto al 2012: “Fortunatamente si sta affermando una mentalità più rispettosa dell’ambiente – ha commentato Gianni Rainieri, dirigente della Forestale -; diversamente abbiamo assegnato 59 sanzioni per irregolarità nella caccia e più di 120 per tagli di piante eseguiti da privati o aziende “non a regola d’arte”, una procedura che mette a repentaglio la rinnovazione dei polmoni verdi”.

Gli importi più consistenti però, riguardano le attività estrattive: nei controlli effettuati alla fine dell’anno 4 ditte, tutte lungo l’asse del fiume Trebbia, sono state sanzionate per eccesso di scavi, per una cifra complessiva di oltre 72mila euro.

Il Corpo Forestale di Piacenza si conferma sotto organico: il personale conta 30 addetti (6 in meno del 2012), che corrispondono a circa la metà del bisogno effettivo del territorio.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà