Copra Elior, assalto alla coppa Italia. In 600 a Bologna. Dubbio Zlatanov

07 Marzo 2014

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E’ giunta poco prima di mezzogiorno a Bologna la spedizione biancorossa del Copra Elior che domani sera, a partire dalle 18.30, affronterà Itas Diatec Trentino: in palio l’accesso alla finalissima di coppa Italia che si disputerà domenica alle 17.30. Nell’altra semifinale di domani, in campo la solita Macerata, favoritissima su Perugia.
Per Copra Elior dunque, primo grande traguardo stagionale in vista: chiaro come la gara con Trento non rappresenti di certo una passeggiata di salute ma nasconda rischi assai concreti. Lo hanno ripetuto più volte negli ultimi giorni i ragazzi di Monti: Trento non sarà quella osservata all’opera al Palabanca lo scorso 19 febbraio, quando Simon e compagni demolirono la squadra di Roberto Serniotti che si presentò senza alcuni dei suoi pezzi da novanta. Da Trento questa volta si è mossa tutta quanta la rosa e in campo ci saranno pure Birarelli e Sokolov. Si è allenato anche Alexandre Ferreira, lo schiacciatore portoghese che ha ripreso il lavoro a ritmo ridotto.
Un destino che lo accomuna al capitano di Copra Elior, Hristo Zlatanov, la grande incognita di questa Coppa Italia: l’italo-bulgaro ha sostenuto un primo, blando allenamento con la squadra, senza però forzare in alcun modo la caviglia. La sensazione sembra essere quella di un recupero assai forzato che porterebbe lo schiacciatore in campo soltanto se il sestetto di Monti centrasse l’accesso all’ultimo atto. Zlatanov sta facendo di tutto per esserci, ma questa Copra Elior ha già dimostrato in passato la propria forza, seppur priva del suo uomo più rappresentativo. Ci credono i tifosi piacentini che domani daranno vita all’invasione del mitico PalaDozza: saranno in 600 a spingere i biancorossi verso l’ennesima finale.

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