Convalidato l’arresto dei quattro profughi: Cugini “Via dal progetto”

28 Marzo 2014

tribunale presidiato

E’ stato convalidato l’arresto dei 4 profughi coinvolti nei tafferugli di ieri in via Taverna. Rimangono in carcere in attesa del processo rinviato a venerdì prossimo. I quattro ex profughi arrestati ieri sono originari della Nigeria e della Costa d’Avorio. Due di loro hanno 21 anni, gli altri 26 e 38. Le accuse sono resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sarebbero otto gli agenti refertati al Pronto soccorso dopo i disordini di ieri pomeriggio in via Taverna: il più grave, in servizio alla polizia, ha riportato una ferita alla mano con 45 giorni di prognosi.

“Nessuno sconto né tolleranza da parte del Comune di Piacenza nei confronti dei 4 profughi arrestati, sono fuori dal progetto”. Lo ha detto stamattina ai microfoni di Telelibertà l’assessore ai servizi sociali Stefano Cugini dopo i fatti accaduti ieri in via Taverna e per rispondere alle numerose polemiche che si sono scatenate nelle ultime ore. “Non siamo dalla parte dei delinquenti che sia chiaro – ha sottolineato l’assessore – e anche quelli che ieri non hanno accettato le clausole proposte non potranno più usufruire del progetto. Dei 24 assegnatari ne rimarranno una dozzina. Diverso il discorso degli ultimi 40 anni arrivati la settimana scorsa che provengono da una situazione di povertà e miseria e che, se si comporteranno correttamente, avranno il nostro appoggio come prevede la legge. Ci tengo a sottolineare – ha concluso Cugini – che ogni giorno il nostro assessorato si occupa anche di tantissimi piacentini in difficoltà quindi non è vero che l’aiuto e appoggio vengono garantiti solo ai cittadini stranieri. E’ un lavoro intenso che avviene in silenzio e quindi sembra invisibile ma in realtà c’è”.

Notizia delle 10 – Tribunale presidiato dalle forze dell’ordine. In questi minuti viene fissata l’udienza agli ex profughi arrestati ieri dopo i disordini avvenuti in via Taverna e si teme per l’ordine pubblico. In attesa all’esterno del palazzo ci sono alcuni dei connazionali dei fermati, in totale otto persone. I profughi prima di raggiungere il Tribunale si erano radunati davanti alla Questura.

COMUNICATO MOVIMENTO 5 STELLE

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