Nannini accusata di aver evaso 4 milioni: nel mirino la casa di Bettola

05 Aprile 2014

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I militari della Guardia di Finanza di Milano, su ordine del gip del capoluogo lombardo, avrebbero sequestrato la villa, le scuderie, i magazzini e l’autorimessa della cantante Gianna Nannini nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza un’evasione fiscale da circa quattro milioni di euro. Come riportato dall’Ansa una quota di questa evasione (126mila euro) sarebbe stata realizzata detraendo dalle dichiarazioni dei redditi costi “inerenti attività canora” e che invece (dopo che la Gdf ha sentito fornitori e operai), secondo l’accusa sarebbero serviti non per i palcoscenici dei concerti ma per arredi e decorazioni per il bosco della casa che la Nannini possiede sulle colline di Bettola. Si tratta di un casale ristrutturato sul Passo del Cerro che si affaccia sulle vallate della Valtrebbia e della Valnure che la cantante aveva acquistato da un cremonese.

 

 

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