Elezioni Europee, il Comune ha pagato 102mila euro per gli straordinari

24 luglio 2014

elezioni europee

Sono passati due mesi e iniziano ad assumere il volto definitivo i costi sostenuti dal Comune di Piacenza per le elezioni Europee del 25 maggio scorso. Palazzo Mercanti ha pagato 102mila euro di straordinari ai dipendenti comunali che hanno effettuato ore extra per garantire il corretto svolgimento della consultazione. Si tratta di agenti della polizia municipale e di impiegati di quei settori (a cominciare dall’Anagrafe) che avevano competenza sulla organizzazione. La somma sarà interamente rimborsata dallo Stato. A ciò vanno aggiunti 53mila euro per l’allestimento dei seggi e 16mila euro per lavori di manutenzione alle sezioni che hanno ospitato le urne. Il Comune ha sostenuto anche altre spese extra, che saranno poi rimborsate quasi in toto dal governo.

Il preventivo, risicatissimo a causa della spending review decisa dal governo Letta, era stato di 285mila euro, a quanto pare l’amministrazione di Palazzo Mercanti dovrebbe essere riuscita a far quadrare i conti.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca

NOTIZIE CORRELATE