Ferriere, ambientalisti contro i lavori sul rio Riccò

19 settembre 2014

01PICT0013 Mulino di Pomarolo 07-09-14 (55)-800

«Una devastazione che rischia di innescare un pericoloso dissesto idrogeologico anche per l’abitato di Ferriere in caso di piena». Così Legambiente, Fipsas e No Tube definiscono i lavori in corso sul rio Riccò in comune di Ferriere, dove le ruspe sono entrate per posare le condotte per portare l’acqua all’ex mulino di Pomarolo e far funzionare una centralina idroelettrica.

Le associazioni ambientaliste hanno scritto a Provincia, Regione e al Corpo Forestale dello Stato per segnalare lo stato di alterazione irreversibile dell’alveo. «Chiediamo che venga fatto un controllo in loco per poi procedere – scrivono -, ognuno secondo le proprie competenze, ad accertare eventuali inadempienze sulla normativa esistente e valutare i rischi idrogeologici e di dissesto apportati da quest’opera». «In più vogliamo conoscere – prosegue la richiesta delle associazioni – se siano state fatte valutazioni da Regione e Provincia in merito alle implicazioni idrauliche e idro-morfologiche che un simile intervento autorizzato comporta sul territorio. Una volta effettuati i controlli, si mettano in atto le azioni correttive per mettere in sicurezza il territorio, con particolare attenzione al paese di Ferriere».

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