Immigrazione clandestina: un arresto. Documenti falsi fino a 1.400 euro

11 Febbraio 2015

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Anche un senegalese di 39 anni residente a Piacenza è finito in carcere a seguito di un’inchiesta della squadra mobile della questura di Milano attorno ad un clan che organizzava l’immigrazione clandestina di stranieri che dall’Italia venivano portati nei Paesi del Nord Europa.
Sono 25 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip di Monza, una riguarda il senegalese “piacentino” portato alle Novate questa mattina. Per tutti l’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Secondo l’accusa, il senegalese avrebbe accompagnato 4 eritrei da Monza in Germania nel dicembre 2013. L’associazione a delinquere faceva produrre dei documenti falsi in Grecia, li forniva ai migranti che a loro volta pagavano cifre che andavano dalle 400 ai 1.400 euro per essere portati in Paesi come Austria, Germania, Olanda, Danimarca.

 

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