Recupero beni demaniali, fino al 16 novembre raccolta di suggerimenti

21 settembre 2015

Bastione di Porta Borghetto

Beni demaniali, fino al 16 novembre l’Agenzia del Demanio e il Comune raccoglieranno i suggerimenti di tutti i soggetti interessati a contribuire alla definizione di interventi di recupero, valorizzazione e rifunzionalizzazione di un selezionato portafoglio di immobili dello Stato sul territorio della città. In particolare, si tratta di dieci immobili: il bastione Porta Borghetto, il Torrione Fodesta, il bastione San Sisto, la Porta del soccorso, la rimessa locomotori ferrovia Piacenza-Bettola, l’ex chiesa di Sant’Agostino, l’ex chiesa delle Benedettine, l’ex chiesa San Lorenzo, l’ex caserma Jacopo Dal Verme e l’area verde di piazzale Malta (una porzione della già ex caserma Zanardi Landi).

Per i primi cinque beni, hanno spiegato il sindaco Paolo Dosi, l’assessore Silvio Bisotti e il direttore nazionale del Demanio Roberto Reggi, il Comune ha richiesto il trasferimento gratuito secondo le procedure del federalismo demaniale culturale (art. 5 comma 5 del D.Lgs. 85/2010), mentre l’ex chiesa di San Agostino, l’ex chiesa delle Benedettine, l’ex chiesa San Lorenzo e l’ex Caserma Jacopo Dal Verme fanno parte del “Programma Unitario di Valorizzazione Territoriale” di immobili pubblici (Puvat Piacenza) sottoscritto con un protocollo d’intesa tra l’Agenzia e il Comune nel 2012 e oggetto di ulteriori accordi firmati nel 2014.

Consultazione pubblica Piacenza – elenco dei beni
Comunicato consultazione pubblica Piacenza

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca

NOTIZIE CORRELATE