San Pietro in Cerro, ricostruito l’argine spazzato via dall’alluvione

30 Aprile 2016

Arda-3-1000

A due mesi esatti dall’alluvione del 29 febbraio, un nuovo argine sull’Arda è stato realizzato dal Servizio tecnico di bacino a difesa dell’abitato di San Pietro in Cerro.

“Si tratta di una delle opere urgenti disposte in seguito agli eventi alluvionali che hanno interessato Cortemaggiore e San Pietro in Cerro – ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo – e da subito la Regione aveva finanziato due interventi per ripristinare le difese in entrambi i territori con una spesa complessiva di 175mila euro”.

In particolare, 75mila euro sono stati destinati all’esecuzione di opere in sponda destra dell’Arda, in località Colombarola, attualmente in fase di ultimazione. I restanti 100 mila euro sono stati impiegati per lavori in sponda sinistra, rispettivamente in località Ardenga, Cà di Comasetto e Corti di Fuori. Quest’ultimo pacchetto di lavori, recentemente terminato, è fondamentale per garantire la sicurezza della popolazione di San Pietro.

Soddisfazione espressa dal sindaco di San Pietro in Cerro, Manuela Sogni.

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