Quarant’anni dalla frana di Braschi di Coli: “Il paese fu ricostruito in tre anni”

26 Febbraio 2017

Era il 27 febbraio 1977 quando una frana dal monte Sant’Agostino spazzò via l’abitato di Braschi, pochi chilometri da Coli. Tutte le case furono sommerse dalla terra e dal fango. Il miracolo fu la ricostruzione a tempi record: nel giro di tre anni, da Roma, ci furono risorse, autorizzazioni, permessi, per tutti e venti i residenti.

“Ci siamo dovuti rimboccare le maniche anche noi, ma, di certo, i fondi arrivarono velocemente”, ricordano Angelo e Fausto Agostini. “Quella notte era stata terribile, non riuscivamo neppure ad aprire la porta di casa”.

Il sindaco di Coli, Luigi Bertuzzi, collega la lezione di Braschi al terremoto del Centro Italia: “Assurdo. Ho contattato l’amministrazione di Caldarola, nel Maceratese. Il sindaco mi ha detto che su 1880 case promesse ne sono state consegnate 17. Possiamo concedere gratuitamente le nostre due scuole a due famiglie terremotate”.

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