Viale Dante: zona con più arresti cardiaci. Nei palazzi in arrivo defibrillatori

15 Giugno 2017

 

Nasce “Progetto Vita Condomini”. Per la prima volta in Italia, è stato creato un progetto strutturato di cardioprotezione dedicato ai condomini e alle abitazioni. Si parte da Viale Dante, quartiere che – seconda la statistica – conta il maggior numero di arresti cardiaci. Al termine del percorso di cardioprotezione condominiale, che durerà circa un anno, a Piacenza ci saranno 150 defibrillatori “di quartiere”, ad uso di condomini e abitazioni.
Ad oggi ci sono due condomini cardioprotetti a Piacenza grazie a singole iniziative di chi li abita. In uno di questi, in via Campagna, lo scorso anno è stato salvato un uomo grazie all’uso tempestivo dello strumento.

“L’80% dei casi di arresto cardiaco si verifica nei condomini”, precisa Daniela Aschieri, presidente di Progetto Vita. “La Legge italiana prevede l’obbligo dei defibrillatori solo nello sport ma non è quello il mondo più colpito dall’arresto cardiaco. I numeri parlano chiaro e indicano che sono le nostre case, ancora di più nel caso dei condomini, i luoghi dove l’arresto cardiaco si verifica più frequentemente e con esiti quasi sempre fatali. Nelle abitazioni, infatti, i tempi di soccorso si allungano. Come abbiamo ripetuto più volte, se si usa un defibrillatore entro tre minuti dall’arresto del cuore, le percentuali di sopravvivenza sono del 75%. Con il passare di ogni minuto dal malore, le possibilità di tornare a vivere, con un’esistenza normale, si abbassano del 10%”.

Sabato 17 giugno alle ore 18, al Memorial Saltarelli sul Pubblico Passeggio a Piacenza – l’evento in cui Progetto Vita premia i salvati con il defibrillatore e i loro salvatori – l’associazione presieduta dall’Aschieri donerà i primi defibrillatori che saranno posizionati nei condomini piacentini.

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