Emergenza grave

A due giorni dall’inizio della scuola mancano 600 docenti, la metà di sostegno

13 settembre 2017

A due giorni dall’inizio delle scuole, 15 settembre, è emergenza insegnanti nella provincia di Piacenza. Mancano all’appello 600 docenti di cui la metà di sostegno. A lanciare l’allarme è Manuela Calza segretaria provinciale di Flc-Cgil di Piacenza. “Ogni anno si ripresenta il problema delle nomine – ha spiegato Calza – a cui, quest’anno, si aggiunge anche l’incombenza burocratica della presentazione, da parte di tutti gli operatori scolastici, dell’autocertificazione inerente i vaccini effettuati. Ma la situazione più drammatica riguarda l’affiancamento degli alunni con disabilità. Da sempre chiediamo che gli insegnanti di sostegno vengano stabilizzati – sottolinea Calza – e invece per l’anno scolastico 2017/18 ci troviamo alle prese con una gravissima emergenza perché mancano 300 docenti di sostegno con qualifiche specifiche i cui posti verranno affidati probabilmente a personale non specializzato reclutato dalle graduatorie di istituto”. Gli alunni con disabilità sono aumentati passando da 950 nel 2016 a 982 nel 2017. “Si va a colpire gli studenti più deboli”– ha ricordato la sindacalista.

Gli insegnanti richiesti nelle scuole piacentine sono 3.129, (ne mancano 300) quelli di sostegno 590 (ne mancano 300), personale Ata 946 (posti assegnati) per un totale complessivo di 4.665 dipendenti.

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categorie: Cronaca Piacenza

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