Influenza: 8mila malati in più dell’anno scorso, 6 decessi e 18 casi gravi

17 Febbraio 2018

Oltre 30mila piacentini costretti a letto da novembre scorso a oggi. Sei decessi, di cui cinque dovuti al virus B Yamagata non compreso nel vaccino trivalente e 18 casi gravi. L’influenza, quest’anno, ha colpito duro. La popolazione piacentina sta ancora lottando contro il malanno e secondo gli esperti si è trattato di una delle peggiori stagioni influenzali degli ultimi 15 anni. I cittadini alle prese con i tipici sintomi dell’influenza, tra cui febbre molto alta a esordio improvviso, mal di testa, dolori alle ossa e affezioni alle prime vie respiratorie, sono stati ben 8mila in più rispetto al 2016/17. I dati, forniti dall’Ausl di Piacenza, sono stati raccolti dai medici sentinella (medici di famiglia) tenuti, ogni anno, a segnalare all’Istituto Superiore di Sanità, il numero di pazienti, colpiti dalla patologia, ricevuti negli ambulatori. «L’unico modo per difendersi dall’influenza è vaccinarsi – ricorda Marco Delledonne, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Piacenza. Il picco più elevato si è registrato nella seconda settimana di gennaio con 16,14 assistiti contagiati ogni mille abitanti a livello regionale. Nella fascia 0-4 anni, è stata di 55,97 per mille assistiti mentre, tra i 5 e i 14 anni, l’incidenza è stata di 25 ogni mille assistiti. Si stima che complessivamente siano stati 50mila i piacentini ad essersi sottoposti al vaccino antinfluenzale, di cui 36.509 over 65 e 8mila malati cronici.

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