Castell’Arquato, prende a martellate moglie e figlio di 24 anni e apre il gas: arrestato. Familiari in fin di vita

21 Febbraio 2018

Grave fatto di sangue in una cascina a Castell’Arquato nella mattinata di mercoledì 21 febbraio. Un uomo di 61 anni, affetto da problemi psichici, ha aggredito i familiari e poi ha tentato di togliersi la vita. Erano le 3 di questa notte quando l’uomo si è alzato, ha raggiunto la camera del figlio di 23 anni e lo ha colpito con un giratubi mentre dormiva. A quel punto è intervenuta la moglie che ha tentato di calmarlo ma il marito l’ha colpita più volte lasciandola agonizzante a terra.

Dopo il momento di follia l’aggressore si è reso conto di quanto accaduto ed è sceso in cucina dove ha aperto il gas per farla finita, senza però riuscirci. Stamattina i colleghi della moglie, che lavora alla casa di cura di Castell’Arquato, non vedendola arrivare, hanno chiamato un cognato e lanciato l’allarme. Quando l’uomo è giunto nell’abitazione si è trovato di fronte a una scena agghiacciante. Moglie e figlio in un lago di sangue e il marito steso a terra in stato confusionale. Il 23enne è stato trasportato con l’eliambulanza all’ospedale di Parma dove le sue condizioni sono state giudicate molto serie. Anche la donna versa in condizioni gravi.

L’uomo ha anche ucciso il cane di famiglia. Sul fatto indagano i carabinieri. E’ stato arrestato e si ipotizza il reato di duplice tentato  omicidio.

 

 

 

 

 

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