“Alla sanità piacentina mancano 10 milioni di euro”. La richiesta dei sindaci alla Regione

21 Maggio 2018

Le risorse che mancano al sistema sanitario piacentino, per la salvaguardia della propria struttura di offerta, ammonterebbero a 10 milioni di euro. Per questo l’Asl di Piacenza e i 48 sindaci del territorio hanno istituito oggi, lunedì 21 maggio, presso il palazzo della Provincia una conferenza territoriale sociale e sanitaria, nella quale sono stati esposti alla Regione tutte le varie considerazioni riguardanti la preoccupante situazione che si sta profilando proprio per la sanità piacentina.

Come riportato nella proposta di documento avanzata alla Regione, le risorse disponibili sarebbero la metà di quelle necessarie e indispensabili al mantenimento dell’attuale capacità produttiva dell’azienda di servizio sanitario piacentino. Alla Regione è quindi richiesta una revisione dei criteri di finanziamento delle aziende Asl, introducendo accanto alla quota capitaria ponderata altri parametri collegati alla virtuosità di gestione alla capacità di risultato, compresa la qualità della spesa.
L’eventualità di un finanziamento standard alle Ausl per quanto concerne le spese di investimento riferite al mantenimento e consolidamento della capacità produttiva in relazione a parametri definiti a partire da standard di qualità e appropriatezza. Infine uno stanziamento separato dedicato alla messa a regime della rete di case della salute, specialmente nei territori delle aree montane o a insediamento sparso. La dorsale appenninica, infatti, comporta effetti non banali sulla viabilità e sull’accessibilità ai servizi, limitando la mobilità e la capacità di risposta tempestiva dei servizi che, molto spesso, sono rivolti a persone anziane che non possono muoversi da casa. Il documento sarà ora inoltrato a Bologna per la prossima seduta, fissata il 30 maggio prossimo.

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