Progetto da 76mila metri quadrati

Roncaglia, raccolta di firme contro l’insediamento logistico. Scontro in consiglio comunale

12 novembre 2018


Il nuovo insediamento logistico di 76mila metri quadrati a Roncaglia ha scaldato gli animi in consiglio comunale. In base alla variante approvata dalla giunta, verrà realizzato un capanonne unico al posto dei 49 mini capannoni previsti inizialmente per l’area ex Mandelli. Legambiente nei giorni scorsi ha promesso battaglia legale, il sindaco Patrizia Barbieri ha parlato di pratica acquisita dalla precedente amministrazione e ha chiesto perché nessuno ha presentato osservazioni per una pratica che risale al 2006. Il capogruppo del Pd Stefano Cugini è intervenuto accusando la giunta di fare lo scaricabarile nei confronti della precedente amministrazione mentre se avesse voluto avrebbe potuto bloccare la pratica. Tommaso Foti di Fratelli d’Italia ha replicato leggendo in aula i pareri favorevoli, anche dal punto di vista ambientale, ad un insediamento produttivo forniti nei mesi scorsi da Provincia e Arpae. A Palazzo Mercanti si è radunato un gruppo di cittadini della frazione cittadina che stamattina ha avviato una raccolta di firme e ha aperto la pagina Facebook “Stop all’alluvione di logistica a Roncaglia” per coinvolgere tutta la città contro il progetto. Il probabile acquirente del terreno, in base a quanto riferito ieri, domenica 11 novembre, da Libertà, sarebbe il Gruppo Akno Spa, leader nella realizzazione di complessi industriali chiavi in mano che potrà affittare o vendere la struttura all’effettivo operatore logistico che si insedierà.

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