“Vermi nel cibo dei poliziotti penitenziari”. La denuncia dei sindacati

09 Gennaio 2019

Vermi nelle vivande destinate alle guardie carcerarie delle Novate.
E’ la denuncia sollevata dal sindacato Si.N.A.P.Pe (Sindacato Autonomo Nazionale Polizia Penitenziaria) che chiede un sopralluogo ispettivo ai carabinieri del Nas e al reparto di Igiene Pubblica dell’Ausl.

I fatti risalgono alla serata dell’8 gennaio quando – si legge nella nota del sindacato – alcuni poliziotti hanno “rinvenuto presso la mensa di servizio una cospicua quantità di larve all’interno dei pasti (nella fattispecie del primo piatto). Immediatamente segnalavano il tutto all’addetto ai lavori in servizio e alla Sorveglianza Generale”.

La segnalazione – corredata di foto – è arrivata anche dai sindacati Sappe e Uspp, che chiedono la chiusura della mensa del carcere.

“Non è nuova, la mensa della struttura piacentina, a episodi di scarsa igiene – si legge nel loro documento congiunto -, prova ne sia le astensioni del passato e le segnalazioni che riferivano della presenza “non proprio gradita” di ratti e scarafaggi all’interno del locale adibito alla consumazione dei pasti (addirittura con la predisposizione di trappole per “fronteggiare l’assalto” dei topi). A nulla sono valse le lamentele del personale interessato e delle organizzazioni sindacali – conclude la nota – che a più riprese avevano richiesto l’intervento di specifici organi in grado di ripristinare quantomeno un sufficiente livello di salubrità e di igiene per un servizio dovuto e necessario, al tempo stesso rispettoso delle normative e dei contratti che lo sanciscono”.

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