Limitazioni sulla 45, la presidente della Provincia scrive ad Anas

01 Febbraio 2019

In merito alla improvvisa ordinanza di chiusura ai mezzi pesanti della statale 45 la presidente della Provincia Patrizia Barbieri ha inviato una nota all’Anas, nella quale lamenta il mancato coinvolgimento degli enti locali per una  definizione in sinergia delle misure da adottare per gestire le emergenze che hanno reso necessarie le limitazioni al traffico.

Trovo inaccettabile la modalità di gestione adottata che non considera minimamente chi quotidianamente vive il territorio – si legge nella nota -. Trovo, altresì, immotivata un’estensione così ampia della limitazione, che parte da La Verza e arriva fino al confine provinciale, in quanto non supportata da ragioni tecniche rispetto ai possibili problemi rilevati o interventi programmati. Inoltre, non fornisce indicazioni precise circa la durata della limitazione posta in essere”.

E ancora: ” Pur nella consapevolezza dell’importanza delle azioni di sorveglianza e di intervento per garantire le risposte attese da anni, nonché la sicurezza della circolazione dei cittadini, trovo grave e non corretto dal punto di vista istituzionale, il mancato coinvolgimento della Provincia e dei Comuni territorialmente interessati”.

Sulla vicenda è intervenuta anche Gloria Zanardi – già consigliere di Ottone e consigliere provinciale e ora consigliere comunale a Piacenza – che considera l’ordinanza dell’Anas “l’ultimo affronto alla montagna piacentina” e lamenta la mancanza di contatti preliminare con gli enti del territorio necessari per concordare ed adottare preventivamente tutte le cautele per limitare i disagi ai cittadini.

“Purtroppo non è mai stata riservata troppa attenzione, sino ad ora, al tratto piacentino della statale 45 e il fatto che si proceda alle opere è positivo, ma questo non giustifica il metodo prepotente e non partecipato posto in essere” conclude la nota della Zanardi.

Ricordiamo che il provvedimento – che impedisce il transito ai mezzi pesanti, superiori alle 44 tonnellate, dal chilometro 61 al 135, e a quelli superiori alle 20 tonnellate dal km 75 al 92 (nella zona Bobbio-Marsaglia) – è in vigore da mercoledì 30 gennaio ed è stato emesso da Anas per  consentire lo svolgimento di lavori importanti, resi necessari dopo verifiche che hanno decretato condizioni di emergenza su alcuni tratti della strada.

Nel frattempo la società nazionale della gestione strade fa sapere che da lunedì 4 febbraio e fino al 2 marzo sulla strada statale 45 “di Val Trebbia”, saranno in vigore – per tutti i veicoli in transito – i sensi unici alternati regolati da semaforo tra il km 90,580 e il km 90,640 e tra il km 90,900 e il km 91,230, nel territorio comunale di Bobbio. Il provvedimento si rende necessario per consentire gli interventi su un viadotto nell’ambito dei lavori di manutenzione delle opere della statale.

Lettera all’ANAS

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