Rifiuti, tariffe invariate a Piacenza. Tributi non riscossi per due milioni di euro

18 Marzo 2019

La tariffa dei rifiuti (Tari) del Comune di Piacenza resta invariata. La delibera è stata approvata in consiglio comunale (astensione per Pd, Movimento Cinque Stelle e Piacenza in Comune) nella seduta di lunedì 18 marzo dopo gli interventi di diversi consiglieri di maggioranza e opposizione. Tra i temi che hanno tenuto banco l’insoluto previsto nel 2019 di due milioni di euro, in aumento rispetto a 1 milione e 700mila euro del 2017.
“L’insolvenza del 10 percento è fisiologica – ha spiegato l’assessore al Bilancio Paolo Passoni – sono stati inviati l’anno scorso 8339 avvisi di sollecito e avvisi di accertamento per oltre 3 milioni di euro. Sugli evasori totali deve intervenire Iren, se lo dovesse fare il Comune sarebbero necessari nuovi addetti”.  L’assessore Passoni ha specificato quali sono i servizi esternalizzati e ha fatto sapere che a breve verrà assunto un nuovo geometra. Approvato anche un ordine del giorno proposto dai consiglieri Antonio Levoni e Giancarlo Migli che, in seguito all’annunciata eliminazione di mille cassonetti dell’indifferenziata, chiedono la creazione di isole ecologiche anche mobili con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano. L’assemblea è proseguita con l’avvio della discussione legata al bilancio di previsione 2019, quattro le sedute in calendario, la prossima sarà venerdì 22. L’approvazione deve arrivare entro il 31 marzo.

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