Droghe: nel 2018 segnalati alla prefettura 353 assuntori, quasi tutti uomini. Boom tra i 18enni

22 Marzo 2019


Nel 2018 alla prefettura di Piacenza sono arrivate 353 segnalazioni di “assuntori” in base all’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti (Dpr 309/90). Si tratta di 328 uomini e 25 donne fermati durante controlli delle forze dell’ordine e trovati in possesso di sostanze illecite per uso personale e non ai fini di spaccio. Analizzando le fasce di età scopriamo che quella in cui si è registrato il maggior numero di segnalazioni è compresa tra 18 e 20 anni con 94 casi. Tra i giovanissimi (15 e 17 anni) le segnalazioni sono state 22. L’articolo 75 prevede un procedimento sanzionatorio amministrativo, il soggetto può scegliere tra la sospensione di documenti (patente, passaporto e porto d’armi) tra uno e tre mesi per droghe leggere o tra due mesi a un anno per droghe pesanti oppure seguire un percorso al Sert, Servizio per le tossicodipendenze dell’Ausl che include controlli tossicologici periodici e colloqui informativi.
Le segnalazioni per assunzione di stupefacenti sono calate nel 2018 rispetto agli anni precedenti (nel 2017 furono complessivamente 490 e 403 l’anno precedente). “La riduzione di segnalazioni non corrisponde ad un calo di accessi al Sert che per il 90% sono volontari – spiega il responsabile Antonio Mosti –; ogni anno seguiamo circa duemila persone che manifestano dipendenze; tra il 2016 e il 2017 l’aumento è stato del 14% mentre lo scorso anno si è fermato al 2%. Negli ultimi due anni abbiamo constatato un aumento di accessi di soggetti tra i 15 e i 25 anni, per loro abbiamo un percorso specifico”. Le segnalazioni che arrivano dalla prefettura riguardano prevalentemente droghe leggere, il dottor Mosti torna a lanciare l’allarme sui cannabinoidi sintetici: “Siamo molto preoccupati perché queste sostanze, talvolta reperite anche via internet si stanno diffondendo sempre di più e gli effetti sono molto pericolosi”.

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