"Risparmi di una vita"

Finto promotore finanziario truffa 90mila euro a un pensionato al telefono

18 settembre 2019

Quasi 90mila euro “bruciati” in sette mesi. Un pensionato piacentino di 62 anni è rimasto vittima di un raggiro telefonico. L’uomo, a luglio 2018, viene contattato da un sedicente promotore finanziario che gli promette facili guadagni. I due non si incontrano mai di persona ma comunicano solo via telefono o via mail. Inizialmente al pensionato vengono richiesti piccoli investimenti di circa 200 euro: “In pochi giorni abbiamo già triplicato la cifra impegnata” – gli viene raccontato al telefono- con tanto di documenti falsificati che attestano i profitti ottenuti in breve tempo.

L’uomo si lascia tentare dall’idea di guadagnare e decide di investire cifre sempre più alte fino ad arrivare a versamenti di 20-30mila euro a transizione tramite bonifici bancari. Il primo versamento risale a luglio 2018, l’ultimo a febbraio 2019. Ben presto però il sogno si infrange: il pensionato chiede di riappropriarsi del capitale e degli interessi promessi ma, a quel punto, il truffatore sparisce nel nulla e con lui i conti correnti esteri su cui erano stati depositati i risparmi del 62enne. Una volta capito l’inganno, il malcapitato interrompe i flussi di denaro e si rivolge alla Federconsumatori di Piacenza che lo invita a sporgere denuncia alle forze dell’ordine.

“I truffatori professionisti difficilmente lasciano tracce – spiega Angela Cordani, presidente dell’associazione– che consiglia ai cittadini di prestare la massima attenzione e di non fidarsi di chi garantisce, senza alcuna cautela, profitti semplici e veloci. Di fronte alla promessa di guadagni così elevati bisogna drizzare le antenne”. L’ispettore Pietro Vincini, a capo della sezione di Polizia Postale di Piacenza parla di “fenomeno sempre più diffuso nella nostra provincia”.

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