Un trentenne di Fiorenzuola

Lasciò morire di fame il proprio cane, condannato a due mesi

25 settembre 2019

Due mesi di detenzione sospesi con la condizionale e sostituiti con 3 mila euro di multa: è la pena inflitta ad un trentenne di Fiorenzuola per aver lasciato morire il suo cane nel cortile della sua officina. La decisione è contenuta in un decreto penale di condanna emesso dal tribunale di Piacenza. Il condannato, incensurato, non si è opposto e il decreto è quindi diventato esecutivo.

Il cane era morto mesi prima del ritrovamento. La causa: occlusione intestinale. Non avendolo il padrone più nutrito, il povero cane aveva ingerito legno e lattine, nel tentativo di alimentarsi con quello che trovava in giro.

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