Nuove povertà

La testimonianza di uno degli ospiti del Segadelli: “Qui come una famiglia”

7 dicembre 2019


“Vivo in strada ormai da dieci anni qui al Rifugio trovo una famiglia”. La storia di Sergio, ex tornitore 54enne accolto al Segadelli. Ha cinquantaquattro anni Sergio, un nome di fantasia e addosso una di quelle storie che per comodo si etichettano come “nuove povertà”: venticinque anni da tornitore, una moglie, un figlio grande, una mamma e dei fratelli che vivono fra il Molise e l’Abruzzo, le terre da cui anche lui proviene. “Poi succede che ti separi dalla moglie e ti lasci un po’ andare – inizia a raccontare – perdi il lavoro ed è un attimo scivolare in strada. Con la mia famiglia non ci sono più rapporti, anche mio figlio non lo vedo da dieci anni”. Al Rifugio Segadelli Sergio trova invece una specie di famiglia.

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categorie: Cronaca Piacenza

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