I casi positivi piacentini sono 23, ecco cosa sappiamo dei contagiati

26 Febbraio 2020

Il numero dei piacentini contagiati da Coronavirus, accertati fino alle 12 di oggi, mercoledì 26 febbraio, è di 23 persone. Tra questi c’è anche il primo decesso. Ai diciotto dell’ultimo bollettino delle 19 di ieri sera emesso dalla Regione Emilia-Romagna, relativo ai pazienti sul territorio piacentino, si aggiungono i due piacentini in vacanza a Tenerife, un  medico di Fiorenzuola e la moglie, un amico, altri due pazienti: il sindaco di Borgonovo e un’altra persona. Esclusi i tre di Tenerife , complessivamente in Emilia-Romagna i casi di positività sono 30: 20 a Piacenza, 4 a Parma, 5 a Modena e 1 a Rimini.

I CASI PIACENTINI – Ecco la cronologia dei 23 casi di piacentini con esito positivo al test.
– Un infermiere piacentino addetto al triage dell’ospedale di Codogno
– Una 82enne di Codogno, parente di un amico di “paziente 1”
– Un residente di Maleo ricoverato nelle Malattie infettive
– Un medico residente a Castel San Giovanni
– Una dottoressa in servizio al Pronto Soccorso di Piacenza
– Una infermiera piacentina in servizio all’ospedale
– Un 65enne di Podenzano in Terapia intensiva a Parma
– Un contatto dell’infermiera piacentina
– Un paziente lodigiano ricoverato a Piacenza
– La compagna del paziente lodigiano ricoverato
– Il figlio del paziente lodigiano ricoverato a Piacenza
– La nuora del paziente lodigiano ricoverato a Piacenza
– Un’altra persona residente nella provincia di Lodi
– Una infermiera piacentina isolata nella propria abitazione
– Un operatore sanitario isolato nella sua abitazione di Gazzola
– Un contatto della infermiera piacentina in isolamento
– Una infermiera in servizio all’ospedale. In isolamento
– Una infermiera in servizio all’ospedale. In isolamento
– Un medico di Fiorenzuola in vacanza a Tenerife
– La moglie del medico di Fiorenzuola in vacanza
– Un amico della coppia di Fiorenzuola in vacanza a Tenerife
– Il sindaco di Borgonovo
– un nuovo contagio

NO ALLARMISMO – “Nonostante la vicinanza dalle zone dei focolai – ha dichiarato l’assessore alla Sanità, Sergio Venturi – il numero complessivo di casi di infezione attualmente riscontrato in Emilia-Romagna è tale, al momento, da non indurre allarmismi e conferma che le misure adottate dal nostro Servizio sanitario e dalla Protezione civile si stanno rivelando efficaci. Stiamo agendo con la massima tenacia e competenza – prosegue l’assessore – e oggi, ancor più di ieri, siamo in grado di trasmettere un messaggio di tranquillità sulla tenuta del nostro sistema nel fare fronte alla situazione”

GUARIGIONE – “Non si tratta di un male incurabile, nel 96% dei casi la guarigione avviene grazie ai nostri anticorpi che fanno quello che devono fare”. Lo dice Luca Baldino, direttore generale dell’Ausl di Piacenza, che fa il punto sui casi piacentini di coronavirus. “Alcuni pazienti danno segni di miglioramento e ciò rincuora”.

MISURE PREVENTIVE – Tra le misure di prevenzione del rischio di contagio, come aveva già annunciato dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione ha reperito un milione di mascherine chirurgiche da utilizzare negli ospedali e negli ambulatori, a cui se ne aggiungeranno 500mila a settimana dalla prossima settimana, che saranno distribuite nei territori agli operatori sanitari. I primi a ricevere i dispositivi di protezione individuale saranno i medici di base e i pediatri di libera scelta. Altra misura risultata particolarmente efficace nell’individuazione di casi infetti, la scelta di effettuare tamponi e di eseguire una tac del torace a tutte le persone ricoverate con polmonite interstiziale.

AVVISO IMPORTANTE DELLA AUSL – L’Ausl di Piacenza ha diramato una informazione importante: “Le persone residenti nella provincia di Piacenza che dal 1 febbraio sono transitate e hanno sostato nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano , Somaglia, Terranova dei Passerini e Vò, devono contattare il Servio di Igiene pubblica dell’Azienda Usl di Piacenza inviando una mail a [email protected] allegando il modulo allegato, compilato in tutte le sue parti”.

FAKE NEWS – Venturi è tornato sulla questione delle fake news. “Ancora una volta faccio appello a porre attenzione ai casi di sciacallaggio informativo e mi soffermo sulla segnalazione che avevo fatto lunedì e che stamattina (ieri per chi legge, ndr) si è trasformato in denuncia alla polizia postale da parte delle Aziende sanitarie di Modena di due casi di palesi notizie false sul numero delle persone risultate infette. E quella di Reggio Emilia si appresta a fare altrettanto. Comportamenti irresponsabili in un momento delicato come questo che meritano di essere individuati e puniti senza alcuna esitazione».
Le misure di prevenzione.

LINEE TELEFONICHE – Intanto ieri ancora proteste di cittadini che lamentavano pesanti difficoltà, in alcuni casi addirittura l’impossibilità, a contattare i numeri messi a disposizione dalla Regione e dall’Ausl per informazioni o segnalazioni. Il direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Luca Baldino, invita a non intasare le linee: “Riceviamo centinaia di chiamate. Faccio un appello a telefonare solo per vere necessità sanitarie”.

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