Terza lettera

Il sindaco scrive ancora al premier Conte: “Aiuti economici sempre più urgenti”

4 marzo 2020

Per la terza volta nell’arco di pochi giorni il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri ha inviato una lettera al premier Giuseppe Conte. La richiesta è chiara: estendere tempestivamente gli aiuti previsti per la zona rossa del Coronavirus anche al nostro territorio.

“Come è noto Piacenza vanta un sistema importante di industrie, imprese, attività cooperative, ditte, professionisti e artigiani – si legge nella missiva – che stanno rischiando ripercussioni insostenibili con possibile chiusura delle loro attività. Ciò che trovo oltremodo inaccettabile è che in altre regioni d’Italia, ma soprattutto all’estero, non venga più consentito ai nostri operatori di consegnare merci, di inviare tecnici e di portare a termine le consuete operazioni commerciali. Le nostre imprese e le nostre attività vengono considerate indesiderate e molte nazioni si sentono autorizzate ad escluderci completamente dagli scambi che fino a poco tempo fa consentivano a Piacenza di essere considerata un’eccellenza a livello mondiale”.

“Tale atteggiamento – prosegue il primo cittadino nel documento inviato al Governo Conte – è divenuto ormai consueto anche da parte di alcune regioni che rifiutano i servizi e le merci provenienti dal territorio piacentino. Ritengo quindi che, oltre alla reiterata richiesta di misure straordinarie indispensabili per le nostre attività, si imponga un immediato, doveroso e necessario chiarimento di politica nazionale e internazionale perché il nostro territorio, già duramente penalizzato sul piano sanitario, non venga colpito anche da un atteggiamento inaccettabile e ingiustificato con riferimento alle politiche economiche”.

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