Nonni in chat per salutare i familiari a casa. “Così si sentono meno soli”

11 Marzo 2020

La tecnologia aiuta i nonni a sentirsi meno soli in questo periodo di grave emergenza sanitaria. A Calendasco, ad esempio, gli operatori dell’istituto Longobucco hanno contattato i familiari degli ospiti al fine di poter programmare gli orari di videochiamata su WhatsApp.

“Una soluzione che sta riscuotendo un grande successo: poter vedere i volti dei propri cari e poter conversare con loro è una medicina preziosa che risolleva immediatamente il morale di ciascuno in un momento particolarmente difficile”, spiegano gli operatori della casa di riposo.

Tra l’altro le stringenti misure di prevenzione adottate da almeno un paio di settimane nelle strutture del gruppo “Sereni orizzonti” hanno finora evitato che si registrassero tra gli ospiti casi di positività al Coronavirus. L’isolamento forzato nel quale si trovano queste persone, anziane e molto spesso non autosufficienti, rischia però di incidere negativamente sul loro umore così come su quello dei parenti che non possono più andarli a visitare.

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