Il messaggio ai piacentini

Il sindaco Barbieri: “A Pasqua niente scampagnate. La gente sta ancora morendo”

7 aprile 2020

“Pasqua è alle porte e a qualcuno il prossimo weekend potrebbe venire la tentazione di infrangere le regole e disattendere le misure in atto. Saranno disposti più controlli, ma io voglio fare un appello – ancora una volta – al vostro senso di responsabilità perché confido che quasi tutti abbiate compreso quanto sia importante non cedere proprio adesso che iniziamo a vedere i primi risultati del distanziamento sociale”.

Inizia così il consueto discorso serale che il sindaco e presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, rivolge direttamente dal suo profilo Facebook ai piacentini. I morti, nel nostro territorio, sono saliti a quota 655. I dati relativi ai nuovi contagiati sono in calo, ma il primo cittadino mette tutti in guardia, invitando i piacentini a non abbassare la guardia e ad attenersi alle misure dettate dal Governo.

“Gli epidemiologi – prosegue – ci richiamano al rispetto delle misure invitandoci a non sottovalutare il rischio di un ritorno dell’epidemia, un colpo di coda che vanificherebbe tutti gli sforzi fatti. Il contagio è ancora in atto. Non è affatto finita. Ecco perché mi sento di ricordare che non sono consentite le scampagnate fuori porta, ma nemmeno i festeggiamenti nei giardini interni o nei cortili dei palazzi. Anche i piccoli assembramenti con i vicini di casa o i parenti stretti possono rivelarsi molto pericolosi. Basta un attimo, un errore di valutazione, un piccolo incidente che costringa a recarsi al pronto soccorso. Dobbiamo stringere i denti ed avere pazienza, torneranno i momenti per festeggiare e per abbracciare i nostri cari. Torneranno molto prima se tutti rispetteremo le misure di distanziamento sociale. Ad oggi abbiamo quasi 3mila casi accertati, di cui 1.200 in città. Dico “casi accertati” perché è ovvio che in realtà, considerando gli asintomatici e chi non ha fatto il tampone, il numero reale di positivi è certamente più alto. Ci sono 147 persone in terapia intensiva, in questo momento. In un letto di ospedale o a casa in isolamento, proprio mentre state leggendo queste parole, ci sono i nostri amici, i nostri parenti e i nostri conoscenti. Tenetene conto perché, proprio incoraggiati dal rallentamento dei ricoveri che stiamo registrando, il nostro impegno deve ancora essere massimo”.

Nel frattempo è ormai consuetudine, in questi giorni di emergenza sanitaria, “giocare” ad individuare gli striscioni che i piacentini espongono su finestre e balconi, recanti messaggi di speranza nei confronti dei concittadini. Accanto ai vari “Mi raccomando, state in casa”, “Andrà tutto bene” e “Non mollate”, ne compaiono alcuni veramente divertenti. Come quello, affisso da qualche fantasioso piacentino al proprio balcone (e puntualmente ripreso dalla seguitissima pagina Instagram Piacenza Memes) recante la scritta “Stà in cà pasgatt”. Più chiaro di così…

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