Emergenza Coronavirus

Per la prima volta a Piacenza i guariti sono più dei morti. Ancora 116 in terapia intensiva

17 aprile 2020

Per la prima volta dall’esplosione dell’emergenza Coronavirus, nella nostra provincia il numero complessivo delle persone guarite supera quello dei decessi: 761 contro 759. “E’ un dato simbolico – spiega il direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Luca Baldino – che ovviamente ci fa sperare di aver intrapreso definitivamente la direzione giusta. Il prossimo passaggio significativo, per cui però occorrerà attendere ancora diversi giorni, sarà quando i guariti supereranno i contagiati. Tra l’altro, con il potenziamento del sistema dei tamponi, è prevedibile che il numero degli infetti crescerà nella prossima settimana, senza però che si debba creare alcun allarme”.

I NUMERI

I piacentini morti, stando ai dati aggiornati a questa mattina, sono 746, tenendo conto di coloro che si sono arresi al Covid-19 negli ospedali della provincia o in quelli delle altre città che accolgono nostri pazienti. A questi, vanno aggiunti 13 decessi di cittadini lodigiani avvenuti a Piacenza. Il totale è dunque di 759.
I guariti clinicamente, ossia coloro che non presentano più sintomi, sono attualmente 347, mentre sono saliti a 414 (+55 rispetto a ieri) i guariti in modo definitivo, cioè con esito negativo di due tamponi consecutivi. Totale: 761.

I MALATI
Attualmente, sono 2.487 i piacentini ufficialmente malati, ossia con sintomi da Covid-19. Di questi, 1.973 sono a casa, mentre 524 sono ricoverati: 116 in terapia intensiva (30 a Piacenza, 86 in altre città della regione), 398 in altri reparti (378 in strutture piacentine, altri 20 fuori provincia)

ANALISI DEI DECESSI
Il Covid-19 è letale soprattutto per le persone anziane: tre piacentini su quattro che hanno perso la vita per il Coronavirus avevano tra i 70 e i 90 anni. E in quasi tutti questi casi l’infezione ha compromesso un quadro clinico che presentava patologie pregresse.
La conferma di quanto sostengono da sempre epidemiologi e virologi arriva dai dati statistici su contagi e decessi nella nostra provincia forniti dalla Regione Emilia Romagna e aggiornati al 14 aprile. Il 67% dei decessi riguarda maschi e il 33% femmine.
Il 73,4% aveva tra i 70 e gli 89 anni, il 12,7% più di 90 anni, il 13,1% tra i 50 e i 69 anni. In due casi sono morti piacentini che avevano tra i 30 e i 39 anni, tre i decessi tra i 40 e i 49 anni. Il Coronavirus non ha invece fatto vittime sotto i 30 anni.

L’ANALISI DEI DECESSI E DEI CONTAGIATI IN PROVINCIA DI PIACENZA

ANALISI DEI CONTAGI
Per quanto riguarda il totale di casi positivi nella nostra provincia accertati grazie al tampone il 55% riguarda uomini e il 45% donne.
Anche in questo caso i più esposti al contagio sono i pazienti dai 50 anni in su. Il 38,2% sono persone che hanno tra i 70 e gli 89 anni. Virus contagioso anche per coloro che hanno tra i 50 e i 69 anni: 34,9%. Infine 13 i contagiati tra i 10 e i 19 anni e 12 da zero a 9 anni.

In base a questi numeri il tasso di letalità del Coronavirus a Piacenza sarebbe del 24,4% (contro il 9,9% italiano). Ma si tratta di un dato “fuori scala” in quanto il numero dei positivi non tiene conto di persone che sono state contagiate, ma non sottoposte al tampone per verificarne la positività.

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