Verso l'estate

Zanzare e Covid-19, le rassicurazioni dell’esperto: “Non trasmettono il virus”

4 maggio 2020

Conosci, previeni, proteggi: con questo messaggio la Regione Emilia-Romagna invita i cittadini a difendersi dalle zanzare, che alle soglie dell’estate puntualmente si presentano e possono trasmettere malattie virali anche pericolose. È partita nei giorni scorsi la campagna di comunicazione “Zanzare e altri insetti, impara a difenderti”, che si presenta con una novità: una app, “Zanzarer“, che fornisce consigli e informazioni utili.

“Quest’anno nei confronti delle zanzare – evidenzia Alessandro Chiatante, responsabile settore controllo infestanti della sanità animale di Piacenza – si sta manifestando un maggiore interesse poiché in molti si domandano se questi insetti siano in grado di diffondere la malattia Covid-19. Come ben sappiamo, sono infatti responsabili della trasmissione di molti altri virus, ma al momento è escluso che esse possano trasmettere il Coronavirus attraverso la loro puntura. I virus trasmessi dalle zanzare, cosiddetti “Arbovirus” (per esempio West Nile, Febbre Gialla, Dengue Zyka) hanno una caratteristica ben precisa: per poter essere trasmessi dall’insetto all’ospite, devono avere una fase di replicazione nella zanzara stessa e in particolare moltiplicarsi nelle ghiandole salivari, per essere poi iniettati nell’ospite al momento della puntura”.

Il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità ha dedicato una sezione (Myth Busters) al tema, nella quale sono sfatati alcuni miti e teorie infondate diffuse in rete. “In essa troviamo scritto con chiarezza che le zanzare non sono in grado di diffondere il virus: “A oggi non ci sono informazioni o prove che suggeriscano che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso dalle zanzare. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce o attraverso goccioline di saliva o secrezioni del naso. Per proteggerti, lavati spesso le mani con una soluzione a base alcolica o con acqua e sapone. Inoltre, evita il contatto ravvicinato con chiunque tossica e starnutisca”.

Ma l’emergenza coronavirus – prosegue Chiatante – non deve farci dimenticare che resta fondamentale la prevenzione e la lotta alle zanzare, fatta dai cittadini sulle aree private e dai Comuni sulle aree pubbliche: le temperature si stanno alzando ed è ora di iniziare i trattamenti larvicidi nelle raccolte d’acqua non eliminabili (ad esempio caditoie e tombini). È necessario inoltre eliminare tutte le altre possibili raccolte d’acqua, anche piccole (sottovasi, secchi , innaffiatoi). Tutti possiamo e dobbiamo fare la nostra parte per contenere la proliferazione delle zanzare.

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