Baldino: “Pronti a una seconda ondata. Il nuovo personale resta almeno fino al 2021”

08 Maggio 2020

“Gli ospedali e i servizi territoriali sono pronti a far fronte ad una eventuale ripresa del contagio. Per questo la rete Covid che abbiamo allestito dovrà essere smantellata con estrema prudenza. Nonostante la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2 non fossero ulteriormente rinviabili, la situazione rimane delicata: il virus, infatti, è ancora presente nel Paese e in particolare a Piacenza, sebbene l’epidemia sia in fase calante”.

Così si è espresso il direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Luca Baldino, nel fare il punto sull’emergenza Coronavirus nel nostro territorio: a oggi i decessi sono 900 e i casi di positività 4.300, la nostra è una delle province più colpite d’Italia.
“Manterremo sino alla fine dell’anno – ha poi proseguito – quelle centinaia di persone che abbiamo assunto per far fronte all’emergenza. L’Ausl è quindi pronta ad affrontare un eventuale nuovo aumento dei contagi. “La terapia intensiva – ha concluso Baldino – deve rimanere triplicata: qualora ce ne fosse bisogno, siamo pronti a riattivare i reparti Covid che abbiamo chiuso recentemente. Inoltre proseguirà il potenziamento eseguito nelle ultime settimane delle attività territoriali, che ci consentirà di essere sempre più capaci di gestire in maniera tempestiva, anche a domicilio, i pazienti che presentano la malattia.

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