Castel San Giovanni

Dimesso l’ultimo paziente dalla Terapia intensiva respiratoria

27 maggio 2020

L’annuncio è arrivato su Facebook con grande entusiasmo da parte del primario di Pneumologia Cosimo Franco: all’ospedale di Castel San Giovanni è stato dimesso l’ultimo paziente ricoverato nel reparto di Terapia intensiva respiratoria con la conseguente chiusura del reparto. Una vittoria per tutto lo staff che ha lavorato senza risparmiarsi per salvare la vita a chi è stato colpito gravemente dal Coronavirus.
“A livello professionale è stata un’esperienza straordinaria – ha commentato Cosimo Franco -. Ringrazio tutti, indipendentemente dalla mansione svolta perchè abbiamo fatto squadra e i risultati sono arrivati. La Terapia intensiva respiratoria è stata aperta a fine marzo nel giro di 36 ore, abbiamo ricoverato 80 pazienti, purtroppo 12 sono deceduti ma complessivamente è una percentuale bassa per questo tipo di reparto. Abbiamo curato molta gente con i caschi per evitare che avessero bisogno della terapia intensiva nel periodo in cui i posti non c’erano. Abbiamo avuto a che fare con malati nuovi e strategie terapeutiche nuove, tutti hanno dato una mano a tutti i livelli. Tra noi resta un rapporto di amicizia, ci siamo aiutati in momenti di difficoltà personale. Ora la nostra equipe è pronta per tornare all’ospedale di Piacenza ma continueremo ad andare a Castel San Giovanni due volte la settimana negli ambulatori che seguono chi è stato malato di Covid e se ci sarà una nuova ondata non ci troverà impreparati”.

Il 30% dei malati di Covid con polmonite interstiziale, in base a quanto riportato dalla stampa nazionale nella giornata di ieri 26 maggio, avrà problemi respiratori cronici.
“Purtroppo la polmonite interstiziale può portare alla fibrosi polmonare che comunque non provoca gravi invalidità. Noi continueremo a seguire i pazienti, i più gravi saranno curati nel nostro ambulatorio operativo da anni e dedicato alla fibrosi polmonare, vogliamo garantire loro la miglior qualità della vita possibile”.

 

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