Val Trebbia

“Statale 45 come una pista di Formula Uno”. Ipotesi rotonda a Marsaglia

22 giugno 2020

“Non sappiamo più come gestire i pericoli sulle strade, ci serve aiuto”. Il sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri tira le fila dei primi fine settimana turistici in valle dopo la riapertura dei confini regionali. Eliambulanza, cadute di motociclisti, ma soprattutto gare di velocità. “Pure lo specchietto della mia auto è finito a terra, nel corso di un sorpasso spericolato”, dice Guarnieri, che è anche vicepresidente dell’Unione montana. “Con il presidente Roberto Pasquali ne abbiamo parlato: lui ha chiesto la convocazione di un tavolo in prefettura sulla Statale 45. Io stesso come sindaco scriverò ora al prefetto Falco: ci serve aiuto, lo ribadisco. I carabinieri e le polizie municipali di tutta la Val Trebbia danno il massimo, lo sappiamo bene. Ma numericamente le forze in campo non sono sufficienti per fronteggiare i rischi, tenuto anche conto che dobbiamo controllare pure il Trebbia, per far rispettare le norme legate all’emergenza sanitaria”.

Nessuno ce l’ha con i turisti: “Evidenziamolo bene, la Val Trebbia vive di turismo. Io ce l’ho con gli spericolati, con chi mette a rischio la sua e l’altrui salute, con chi fa la gara sulla Statale 45, con chi la scambia per una pista di Formula Uno”.

Una novità importante: “Stiamo studiando con Anas e la Provincia la possibilità di installare dissuasori contro la velocità sulla Statale. Ad esempio pensiamo a una piccola rotonda in centro a Marsaglia, al bivio verso Chiavari. Ci sembra ormai l’unico modo per far capire alla gente di andare piano. Non vogliamo mai più morti e feriti sulle strade”.

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categorie: Cronaca Val Trebbia

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