Federfarma Piacenza

Come difendersi dalle zanzare: il piano dei farmacisti piacentini

3 luglio 2020

Soluzioni preventive, accortezze e rimedi: tanto alle punture delle zanzare quanto a quelle di altri insetti fastidiosi o potenzialmente dannosi. Con l’arrivo dell’estate, ecco il piano precauzionale dei farmacisti di Piacenza contro pappataci, vespe, calabroni, zecche, tafani, pulci o mosche cavalline. “Per le zanzare, compreso il tipo tigre – spiega Federfarma Piacenza – mentre dall’Oms fanno sapere che non c’è da preoccuparsi d’una possibile trasmissione Covid-19, scende il campo nei comuni l’annuale azione di disinfestazione che, tuttavia, copre solo il 70 percento di tombini e caditoie. Per le zone restanti infatti si necessita dell’intervento dei privati cittadini”. Da qui nasce quindi la convenzione che garantisce l’acquisto di prodotti larvicidi nelle farmacie a un prezzo calmierato.

“La collaborazione di tutti, in questo senso, è fondamentale – spiega Filippo Grimani della farmacia Silva – il trattamento con i prodotti larvicidi, gli unici realmente efficaci, biodegradabili e sicuri per piante e uccelli, va ripetuto ogni tre o quattro settimane. Nel frattempo serve però l’accortezza di svuotare vasi, sottovasi e contenitori dove possa raccogliersi acqua stagnante. Attenzione anche alle piscine gonfiabili, che non devono restare piene troppo a lungo. Evitare infine lo sversamento nei tombini: meglio rovesciare l’acqua dove possa in seguito semplicemente evaporare”.

COPRIRE LA PELLE DEI BAMBINI – Per quanto riguarda invece i bambini, “soprattutto se giocano nei prati -, osserva Grimani – buona prassi è vestirli con indumenti leggeri che coprano il più possibile gambe e braccia, meglio se di colore bianco. Per i neonati consiglio di proteggere le culle con appositi veli zanzariera, mentre agli adulti suggerisco di evitare profumi e creme profumate che potrebbero attrarre gli insetti”.

Molti i prodotti di prevenzione di cui dotarsi, anche in previsione delle ferie. E se per i più piccoli è bene adottare salviettine imbevute, rinfrescanti e lenitive con olii essenziali o prodotti naturali, per i bambini più grandi esistono pratici braccialetti che possono tenere lontani gli insetti. Allo stesso modo spray, stick o creme vanno applicati su tutte le aree del corpo esposte e, in caso dell’uso congiunto con crema solare, quest’ultima va messa prima. Lo spray, è bene tenerlo presente, non va mai spruzzato direttamente sul viso ma, cosparse le mani, distribuire con quelle il prodotto sulla pelle. Per ragazzi e adulti, infine, si possono adottare “a difesa” degli insetti più sgraditi, specifici presidi medico chirurgici di tipo repellente.

ARROSSAMENTO E PRURITO – “In caso serva poi un trattamento dopo-puntura – suggerisce Simona Veneroni della farmacia Farnesiana – gli stick sono efficaci solo se applicati subito dopo l’insorgere di ponfi, arrossamento o prurito. In casi d’intenso fastidio si può ricorrere ad antistaminici o idrocortisonici. Attenzione, tuttavia – raccomanda Veneroni -, a non applicare mai i prodotti su escoriazioni o ferite, e per ogni manifestazione o reazione particolarmente grave rivolgersi sempre ad un medico. Non dimentichiamo infine gli animali da compagnia: la nostra zona è ad esempio endemica per i pappataci, portatori della leishmaniosi. Molti i repellenti tra cui scegliere anche per gli animali, da quelli intrascapolari ai collari. Prestare però sempre attenzione, qualora giochino con i bambini, che quest’ultimi non vi vengano in contatto e poi portino le mani alla bocca”.

Per ogni dubbio, domanda o problema la segreteria provinciale di Federfarma raccomanda di rivolgersi al proprio farmacista.

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