A Piacenza quasi 420mila euro per eliminare le barriere architettoniche

14 Luglio 2020

Eliminare le barriere architettoniche e garantire il diritto all’autonomia. In arrivo a Piacenza 417.332 euro per abbattere gli ostacoli per le persone disabili: rampe ripide per entrare in casa, palazzi privi di ascensore o montascale, porte d’ingresso troppo strette, bagni poco funzionali. La Giunta regionale ha dato il via libera al riparto e all’assegnazione ai Comuni della quota 2020 del Fondo nazionale dedicato. Si tratta complessivamente di nove milioni e 800mila euro – dal nostro territorio fino a Rimini – utilizzati come contributi per finanziare interventi negli appartamenti e nelle parti comuni dei palazzi abitati da disabili.

“Parliamo di un diritto fondamentale, quello a una vita autonoma – sottolinea l’assessore al welfare Elly Schlein – che significa anche potersi muovere e spostare senza limitazioni, tanto più se lo spazio è la propria abitazione. Parliamo di un diritto esigibile, che va riconosciuto a ogni cittadino”.

Per migliorare l’accessibilità negli appartamenti e nelle parti comuni degli edifici sono finanziabili interventi di rimozione di gradini, installazione o adattamento di ascensori e montascale, adattamento dei sevizi igienici, sostituzione di apparecchi sanitari, allargamento delle porte. L’ammontare di ciascun contributo è calcolato in percentuale sui costi dei lavori effettuati.

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