L’ex comandante Bezzeccheri ascoltato in tribunale per quasi cinque ore. L’avvocato: “Confida nella giustizia”

28 Luglio 2020

“Il maggiore Bezzeccheri ha risposto a tutte le domande  poste dal giudice e dal Pubblico Ministero presente. Si è messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per fare chiarezza sui fatti gravissimi accaduti. Non ha chiesto la revoca della misura a lui applicata perché confida nella giustizia, auspicando che nel prosieguo delle indagini emerga la verità rispetto a quanto gli viene contestato”.

E’ Wally Salvagnini – il legale dell’ufficiale ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Piacenza, indagato nell’ambito dell’operazione Odysseus che ha portato all’arresto di sei carabinieri – a comunicarlo in una nota emessa nel tardo pomeriggio, a seguito dell’interrogatorio del suo assistito.

Arrivato verso le 10.20, Bezzeccheri è rimasto in tribunale per quasi cinque ore ed è uscito verso le 15.15. All’uscita bocche cucite da parte del militare e del suo avvocato. Per lui era stato disposto l’obbligo di dimora e l’accusa di cui deve rispondere è abuso d’ufficio.

Ieri, 27 luglio, il comandante della caserma Levante Marco Orlando non ha risposto alle domande del giudice mentre sabato scorso l’appuntato Giuseppe Montella, considerato leader del gruppo di carabinieri “infedeli” è stato interrogato per oltre tre ore al carcere delle Novate.

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