L'allarme di Confagricoltura

Ancora attacchi di lupi: “Sbranate sette capre ad Alseno”

6 agosto 2020

Nella notte di lunedì 3 agosto un’azienda agricola di Alseno associata a Confagricoltura Piacenza, dopo l’attacco subito qualche giorno fa, è stata nuovamente presa d’assalto da un branco di lupi. Il bottino è stato di tre capre adulte e quattro capretti. È la terza volta solo nell’ultimo anno. La ditta è specializzata nell’allevamento di cavalli da corsa (trotto) ad alta genealogia e di grande valore e l’anno scorso era stato attaccato un puledro.

“Prima gli attacchi avvenivano una volta all’anno e in inverno, il branco assaliva un animale e se lo portava via – ha spiegato il titolare Maurizio Lamoure – da qualche mese invece c’è un gruppo di lupi stanziale, ho avvistato un maschio molto grosso, più del mio rottweiler, forse un altro più giovane e tre femmine, dormono nell’erba alta di un campo qui vicino e arrivano tranquillamente al limitare delle corti”.

Confagricoltura Piacenza è più volte intervenuta sul tema della fauna selvatica il cui proliferare è ormai da troppo tempo fuori controllo denunciando che la mancata gestione non è tutela dell’ambiente e tanto meno cura responsabile del creato. “I branchi di lupi stanziali in prima collina – sottolinea il presidente Filippo Gasparini –  sono una prova di disequilibrio del sistema, sull’altare della ‘biodiversità’ si condanna il controllo dell’uomo sull’ambiente e quindi la sua capacità di perpetuare la civiltà. Gli agricoltori, da sempre custodi del paesaggio, non sono in condizione di potersi tutelare e di tutelare le greggi Gli allevamenti zootecnici in generale vedono minata la loro biosicurezza. Non ultimo viene minacciata la sicurezza delle persone. Non è sufficiente, ammesso che avvenga, prevedere il ristoro dei danni, la fauna selvatica va ricondotta ai suoi areali”.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Provincia

NOTIZIE CORRELATE