Zona Cheope

Trasporto studenti: cinque nuove fermate nella fascia delle 13.40

2 ottobre 2020

 

Cinque nuove fermate per gli autobus diretti fuori città che partono nella fascia delle ore 13.40 dalla zona del Cheope, una per ogni direttrice verso le diverse vallate della provincia. E’ la novità annunciata oggi, venerdì 2 ottobre, durante la conferenza dei servizi dedicata alla gestione in sicurezza delle attività scolastiche e al loro impatto sul trasporto pubblico locale. Si tratta di una soluzione decisa per ridurre il rischio di assembramenti, separando gli utenti in base alle loro mete.

Dalla prossima settimana alle fermate nella zona del Cheope saranno aggiunte informazioni anche sul numero dei mezzi in partenza, per consentire una più adeguata distribuzione dell’utenza sui bus.
Una mappa delle cinque nuove fermate sarà distribuita anche alle scuole. Confermata anche la presenza agli stalli del personale aggiuntivo di Seta, che fornisce indicazioni in loco a chi necessita di informazioni.

Il progressivo avvicinarsi dei vari istituti scolastici all’orario definitivo (dalla prossima settimana il cammino sarà pressoché ultimato) favorirà l’assestamento ottimale del trasporto pubblico locale, destinato ad essere sempre più congruente ai movimenti nella fascia delle partenze delle 13.40, la più impegnativa per numero di utenti.

E’ stato ricordato ancora una volta il significato della norma dell’80% di riempimento degli autobus: la percentuale non è riferita ai soli posti a sedere, come ancora qualcuno erroneamente ritiene, ma al numero complessivo di posti – sia seduti, sia in piedi – consentito per ciascun mezzo dal libretto di circolazione. Questo spiega il motivo per il quale sui mezzi più capienti, per lo più suburbani, possa esserci anche un buon numero di utenti in piedi.

La vicepresidente Galvani, consigliere delegato a Trasporto Pubblico e Mobilità e a Istruzione e Diritto allo Studio, ha sottolineato la rilevanza dell’incontro: “E’ un importante momento di monitoraggio in tempo reale, anche se al momento gli istituti non segnalano criticità gravi in merito al trasporto degli studenti”.

Qualche preoccupazione in più c’è invece su altri fronti: “A Fiorenzuola, Castelsangiovanni e Borgonovo – ha riferito la vicepresidente Galvani – mancano ancora i nuovi banchi. Lo staff del commissario Arcuri ha garantito ai dirigenti scolastici che arriveranno entro il 15 ottobre, ma per ora la situazione non si può definire ottimale. Problemi ci sono anche per la fibra ottica: al momento Lepida non ha ancora attivato i collegamenti previsti, fondamentali per ovviare al sovraccarico delle linee legato all’utilizzo della didattica a distanza”.

 

 

 

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Provincia

NOTIZIE CORRELATE